Prenotazioni, agenda, promemoria e archivio clienti: gratis, senza scadenza. Poi c'è il motore — la parte che guarda i tuoi numeri tutti i giorni e ti dice quando vale la pena muoverti, e quando non vale te lo dice lo stesso, spiegandoti perché. Nessun fornitore ti dice di non comprare: OVO può farlo perché il canone è fisso e non guadagna niente dai messaggi che mandi.
Il locale medio perde oltre 3.600€ l'anno per chi prenota e non si presenta (ResDiary 2024). I promemoria automatici li tagliano del 30-50%.
Trovare un cliente nuovo costa fino a 5 volte più che tenerne uno (Bain & Co). E +5% di clienti fedeli = +25-95% di profitto (Harvard Business Review).
Una stella in meno può valere fino al 9% di incassi in meno (studio Harvard, M. Luca). OVO chiede la recensione al momento giusto.
Fonti: ResDiary 2024 & OpenTable · F. Reichheld (Bain & Company / Harvard Business Review) · M. Luca, Harvard Business School (2011).
Niente da installare, niente da imparare a memoria. Si apre dal telefono, dal tablet o dal computer.
Un tuo link su Instagram, Google e sito: i clienti prenotano da soli, 24 ore su 24. La richiesta arriva dritta in agenda.
Prenotazione ordinata in agenda e pianta sala, promemoria automatico via WhatsApp ed email. Meno no-show, zero telefonate perse.
Ogni cliente entra nel tuo archivio: lo riconosci, ricordi le preferenze, gli fai gli auguri e le offerte giuste. E torna.
Non un cruscotto da interpretare. Non venti grafici. Una decisione, con il motivo accanto — e con il coraggio di dire che oggi non c'è niente da fare.
Ogni sera legge quello che è successo davvero: chi ha prenotato, chi si è presentato, quali serate riempiono e quali no, chi non torna da un po'.
Confronta con la tua storia, non con la media di altri ristoranti. E controlla se ha abbastanza dati per dire qualcosa: se non ne ha, lo dichiara.
Ti dice se conviene fare qualcosa, a chi, e perché. Oppure ti dice di non fare niente — e quella è una risposta finita, non un errore.
«I tuoi giovedì sono al 48%. Ci sono 34 clienti che venivano ogni tre settimane e non tornano da due mesi. Vale la pena scrivergli — ecco chi sono e perché loro.»
«Oggi non ti consiglio nessuna campagna: i tuoi giovedì sono pieni al 91%. Riempirli di più non ti farebbe guadagnare, ti farebbe solo lavorare peggio.»
⭐ Nessun fornitore ti dice di non comprare. OVO può farlo perché il canone è fisso: non guadagna un centesimo dai messaggi che mandi, quindi non ha nessun motivo per consigliarti di mandarne.
Non serve che tu faccia niente di nuovo. Serve che quello che già succede venga registrato — ed è l'agenda a farlo, da sola, gratis.
Chi viene, quando, in quanti, se si presenta. Da lì escono i ritmi del tuo locale: quali serate reggono, chi torna, chi si è perso. Non si compra: si accumula.
Per scrivere a un cliente serve il suo sì. OVO te lo fa chiedere nel momento giusto — quando prenota, quando risponde al sondaggio — e tiene traccia di chi l'ha dato, quando e per quale canale. Senza, il motore vede e non può muoversi.
I contatti restano nel tuo archivio. Non finiscono in un portale, non li giriamo a nessuno, non li usiamo per promuovere altri ristoranti. Se te ne vai, te li porti.
⭐ Per questo l'agenda è gratis: non è un assaggio del prodotto, è quello che costruisce il dato su cui il motore lavorerà. Più a lungo la usi, più quello che ti dice vale.
Un link da mettere ovunque; le richieste arrivano ordinate in agenda.
Sai sempre chi arriva, a che ora e a quale tavolo. Niente doppie prenotazioni.
WhatsApp ed email di promemoria da soli. Risultato: molti meno no-show.
Storico, preferenze, quante volte è tornato. Un CRM che lavora per te.
Cosa conviene fare questa settimana, e perché. Anche quando la risposta è «niente».
OVO invita alla recensione al momento giusto, quando il cliente è contento.
Chiediglielo con parole tue: com'è andata la settimana, chi sono i clienti che spendono di più, quando conviene aprire. Ti risponde con i dati del tuo ristorante. Come avere un aiutante sempre sveglio — una cosa che gli altri gestionali non hanno.
OVO non ti mostra i numeri di altri ristoranti: ti mostra i tuoi. E finché non sa dirti anche di quanto potrebbe sbagliarsi, non si attribuisce nessun merito.
OVO prima o poi ti dirà «questa settimana non fare niente». Un consiglio così vale solo se sai come è stato costruito chi te lo dà.
Quando un dato manca, OVO lo scrive. Non riempie il buco con una stima e non te la presenta come una misura. Se un tavolo non è stato spuntato in sala, quella sera non diventa uno zero: diventa un «non lo sappiamo», e resta fuori dai conti.
Ogni garanzia viene provata rompendola apposta: si introduce il difetto che dovrebbe far scattare il controllo, e si guarda se scatta. Un controllo che non sa diventare rosso non protegge niente — e finché non lo dimostra, non conta.
Nessuna modifica arriva al tuo locale senza la strada del ritorno, provata prima di partire. Non «pensiamo di poter tornare indietro»: annullato, verificato che si rompesse, rimesso, verificato che funzionasse di nuovo.
⭐ È lo stesso metodo con cui è fatto il motore che ti consiglia: misura invece di promettere. Per questo, quando i dati non bastano, OVO non ti propone niente e ti dice che cosa gli manca — invece di proporti qualcosa lo stesso.
Prenotazioni, agenda e CRM ce l'hanno un po' tutti. La differenza non è una funzione in più: è da che parte sta chi te la vende.
| ★ OVO | Piattaforme a commissione |
Gestionali in abbonamento |
Carta & |
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|---|---|---|---|---|
| Assistente AI sui tuoi dati | ✓ | ✕ | ✕ | ✕ |
| Personalizzato sul tuo ristorante | ✓ | ✕ | ~ | ✕ |
| Tutto in unoprenotazioni, agenda, clienti e promemoria nello stesso posto | ✓ | ~ | ~ | ✕ |
| Ti dice anche di NON faree non ci perde niente: il canone è fisso, non guadagna dai tuoi invii | ✓ | ✕ | ✕ | ✕ |
| Promemoria automatici meno no-show, senza che tu ci pensi | ✓ | ~ | ~ | ✕ |
| Nessuna commissione sui copertiil tuo pieno non è il loro incasso | ✓ | ✕ | ✓ | ✓ |
| I clienti restano tuoii contatti sono nel tuo CRM, non in un portale che poi te li rivende | ✓ | ✕ | ✓ | ✓ |
Quello che fa girare il servizio è gratis. Si paga la parte che decide.
Non è una promozione e non scade: se non ti abboni, il locale continua a lavorare.
Senza carta, senza scadenza, senza limiti di coperti.
+ IVA · 30 giorni gratis · disdici quando vuoi
⭐ Perché il motore si paga e l'agenda no. L'agenda ti fa lavorare: registra, ricorda, ordina. Il motore ti fa decidere — ed è l'unica parte che ha un costo vivo ogni volta che si muove. Facendola pagare a canone fisso, OVO non guadagna niente dal mandarti a fare una campagna: per questo può dirti di non farla.
No. OVO si apre da browser su telefono, tablet o computer. Puoi anche "installarlo" come app con un tocco, ma non serve scaricare nulla.
No. Paghi un canone fisso, l'incasso delle prenotazioni è tutto tuo. Nessuna percentuale a sorpresa.
Sì. I dati dei tuoi clienti sono tuoi e trattati a norma GDPR. Non li giriamo a nessuno e non li usiamo per promuovere altri ristoranti.
Sì, per i promemoria e le comunicazioni di servizio. Le email sono incluse nel canone; i messaggi WhatsApp hanno un costo vivo per messaggio che ti giriamo al costo, senza ricarico. Non ci guadagniamo su quanto mandi — e non è una gentilezza: se ci guadagnassimo avremmo un motivo per farti mandare di più.
Sì, nessun vincolo. I primi 30 giorni sono gratis e puoi annullare in qualsiasi momento.
No, e non è una limitazione: è la scelta. OVO decide — guarda i tuoi numeri e ti dice cosa conviene fare, perché, e quanto è affidabile quello che ti sta dicendo. Se i dati non bastano si ferma e te lo spiega. Niente parte senza che tu lo abbia autorizzato, una volta, per quella cosa specifica.
Circa 15 minuti: ti aiutiamo noi a configurare menu, sale, orari e il link prenotazioni.
L'agenda non scade e non chiede la carta. Il motore lo provi 30 giorni gratis — nessuna carta richiesta — e decidi dopo. Ti configuriamo il locale in 15 minuti.